CITAZIONE (Queen Kaa @ 31/10/2007, 12:22)
Dipende dal contesto. E' normale se siamo in "classici posti da rimorchio", tipo pub, discoteche, ecc.. E' normale che può capitare che qualcuno ci prova e li bisogna dirlo
No, non in posti da rimorchio..intendo in una qualsiasi situazione. Può capitare ovunque che qualcuno voglia provarci, anche mentre parli di una prof all'università.
CITAZIONE
Aspetta, non generalizziamo. Per me "lesbica" non è un etichetta. Non si può andare fieri di andare a letto con qualcuno. E' come etichettare "a chi piace il gelato alla fragola" e a chi piace "il gelato al cioccolato".
Il caso che intendi tu è essere fiera di dichiararsi lesbica quando la massa discrimina le lesbiche. E questo è un altro concetto, li ok, si può andare fieri e gridarlo al mondo. Ma anche in questo caso è come "essere fieri di essere atei", oppure "essere fieri di essere di sinistra". Sono cose personali a mio parere. Se ne parla quando si entra nel contesto.
Ad esempio, non andrei mai con una maglia con scritto "sono atea" oppure "sono lesbica". A noi può sembrare una forma di esprimerci, di farci conoscere e capire chi siamo. Per altri potrebbe sembrare provocazione come vedere un credente on scritto "viva il papa"
E chissenefrega se dò fastidio a qualcuno, scusa. A questo punto non si potrebbero nemmeno portare magliette con Che Guevara, con la A dell'anarchia o spillette con una scritta politica. Se voglio esprimermi, avrò il diritto di vestirmi come mi pare, senza curarmi di dare fastidio agli altri (o anzi, magari proprio per dare fastidio agli altri!). Questo è un fatto soggettivo.
Io non voglio dire "fiera di essere lesbica" come lo intendi tu. Per me dire "mi piacciono le donne" è la stessa cosa di dire "a me piace il metal". E' lo stesso discorso, e c'entra fino ad un certo punto con la discriminazione. E' una cosa di me, come il fatto di essere di sinistra. Non è una cosa personale, non è "essere fieri" di qualcosa, ma semplicemente essere in un certo modo, pensarla in un certo modo. Io sono contenta di essere di sinistra e in questo senso ne sono molto fiera, non potrei essere in altro modo. Essere gay è un etichetta nel senso che è qualcosa che dà nome a una parte di me. Non so se riesco a farmi capire.. Cioè, per me è tutto un'unica cosa: mi piace il gelato al cioccolato, il metal, le femmine e il nero. E intendo tutto ciò in modo concettuale, allo stesso modo in cui non parlerei di gelato mentre gli altri parlano di cinema, ovviamente non parlerei di essere gay mentre si parla di telefilm!
